Ogni cura farmacologica, dicono i medici, può anche causare qualche problema. Gli effetti collaterali sono scritti sul bugiardino dei medicinali. Il medico bravo, però, lo dice e si ingegna per ridurre quegli effetti.
La cura Monti aveva tra i suoi effetti collaterali un malcontento generale. Ma forse lo stesso premier ignorava che si potesse arrivare all'attuale situazione: niente carburanti, scarsità di provviste alimentari, difficoltà nei viaggi e anche negli spostamenti quotidiani, tonnellate di cibarie da mandare direttamente in discarica.
I camionisti.
Ce ne sono alcuni, fermi ai blocchi, che non hanno l'aspetto di lavoratori, capifamiglia, uomini segnati dai sacrifici e dalla forte tensione fisica e psicologica per la guida di un tir. Ce ne sono alcuni, anzi molti, che se li incontri per strada cambi marciapiedi o componi sul cellulare il 113. Ce ne sono altri che non sembrano neanche camionisti quanto piuttosto degli infiltrati. E allora può sorgere anche il dubbio che tra quegli infiltrati ci sia la solita manovalanza della criminalità organizzata. Quella addestrata per eventi di questo tipo, chiaramente favorevoli alle attività affaristiche di camorra e 'ndrangheta. Le associazioni criminali vogliono il disordine sociale. Sembra quasi un caso che mentre nel resto del Paese i blocchi venivano rimossi, nei tratti autostradali del casertano, in pieno territorio dei Casalesi, i tir spadroneggiavano. Magari non è un caso.
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