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giovedì 19 gennaio 2012

IL LINGUAGGIO DEI FIORI


Messi da parte gli addobbi natalizi, sono di nuovo i fiori a colorare appartamenti e uffici. Una varietà infinita di toni e sfumature che riescono a donare un istante di allegria o a risvegliare un dolce ricordo. In tutti i casi affascinano. Sarà per l’assortimento delle forme e dei profumi o anche per il mondo di simboli e di storie che ogni singolo fiore racchiude e conserva, mostrandone solo una parte ai nostri sensi. Con una riservatezza che il filosofo e scrittore statunitense David Thoreau magnificava quando scriveva che “Una delle cose più affascinanti nei fiori è il loro meraviglioso riserbo”.
Riservati ma complici, perché proprio attraverso i fiori è possibile esprimere uno stato d’animo o, il più delle volte, inviare un messaggio, d’amore o di amicizia, che sappia sostituire alle parole i colori della passione e agli sguardi un profumo delicato. Si chiama florigrafia ed è stato un modo di comunicare diffuso fin dall’antichità e particolarmente sviluppato nell’Ottocento.  


Certo è importante che chi li regala li sappia riconoscere e chi li riceve sappia come interpretarli. E se ai primi può essere d’aiuto il fioraio, ai secondi basterà sfogliare qualche libro sull’argomento o qualche sito internet sul “vocabolario” di queste straordinarie creature. Le regole sono poche e abbastanza semplici, tutto dipende dal destinatario e dal tipo di messaggio che si vuole inviare, cercando di evitare composizioni troppo ricche e colorate che finirebbero per creare confusione e pericolosi fraintendimenti, oltre ad essere esteticamente improbabili. A proposito di errori, prima di presentarsi al primo appuntamento con una scatola di cioccolatini in una mano e dei fiori nell’altra, è bene tenere a mente una delle leggi di Murphy: “Se le regali dei cioccolatini, è a dieta. Se le regali dei fiori, è allergica”. Scongiurato tale pericolo, per andare dritti al cuore della persona amata, i fiori più indicati sono le rose rosse ma possono andare bene anche le orchidee o i garofani rossi. Attenzione ai tulipani rossi, spesso indicati come una dichiarazione d’amore e che invece possono essere simbolo di incostanza, amore a giorni alterni, un po’ si un po’ no, ti amo ma ti lascio. Mentre per la donna non ancora conquistata, gli esperti consigliano di regalare una profumatissima fresia, simbolo del mistero.


Per regalare dei fiori agli amici e alle persone care in genere, la scelta è molto più ampia. Si può spaziare tra colori e forme, tenendo ben presente che vanno evitate composizioni di fiori esclusivamente bianchi, adatti più che altro alle cerimonie religiose. Si va dal girasole, che vuol dire allegria, al mughetto, che porta felicità, simbolo in Francia della festa dei lavoratori. Di buon auspicio le primule, fiori che annunciano rinnovamento ma anche un mazzo di iris, portatore di buone novelle. La dalia esprime riconoscenza, la margherita semplicità e pazienza.


Una curiosità: tra i fiori simbolo di amore appassionato ci sono anche il crisantemo rosso e il cactus, più adatti, forse, a rappresentare un amore coraggioso, visto che ci vuole una buona dose di fegato e di fortuna a regalarli alla propria amata. (Pubblicato, Il Mattino del 08/01/2012)

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